L’Associazione si è costituita nell’aprile 2002, con il nome di ASSOCIAZIONE ANZIANI PER L’IMPEGNO SOCIALE, per volontà di GIORGIO RAMBALDI che riunì un gruppo di pensionati disposti ad aiutare il prossimo, nella sede, provvisoria, c/o la Bocciofila di Toscanella. In quell’assemblea si costituì un primo Comitato di gestione formato da 7 soci, tra I quali SANZIO BELTRANDI primo Presidente dell’Associazione, più 3 sindaci revisori e tre soci per la commissione di garanzia.
Basata su principi di volontariato e solidarietà non lucrativa è nata con lo scopo di contare su anziani ancora attivi in grado di esprimersi con forme di solidarietà nei confronti di soggetti più deboli.Già dal 2002 l’amministrazione comunale ha messo disposizione, a titolo gratuito, un’area sita in Via Chiusure di complessivi mq. 10.264 da destinare a zona ortiva per pensionati residenti nel Comune, da cui sono stati ricavati 48 orti di 50 mq ciascuno).
Tra I diversi obiettivi specifici c’era appunto la volontà di istituire e gestire orti per anziani in virtù di una migliore utilizzazione del “tempo libero” e con l’intento di abbattere l’isolamento e quindi migliorarne la salute.
Nel 2003 ci fu donato un automezzo attrezzato con sollevatore per sedie a rotelle, con il quale abbiamo iniziato il trasporto di anziani e disabili a visite e/o controlli.
Negli anni 2017 e nel 2019 sono stati acquistati due nuovi automezzi ritratti nella foto qui sotto.
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Dal 2004 con una decina di volontari ci occupiamo dell’accompagnamento dei bambini sullo scuolabus, vigilando sulla loro sicurezza durante il viaggio.

Dal 2010 oltre alla gestione delle zone ortive, ci è stata affidata la conduzione e la gestione del fabbricato, dei locali e degli spazi del Centro sociale ricreativo, e nel 2011 e 2012 anche la gestione delle oasi feline del territorio.
Il Centro Sociale si pone quale punto di aggregazione a disposizione dell’intera comunità per l’organizzazione di incontri, iniziative, feste, dibattiti e attività di valenza sociale, e collabora con l’Istituto comprensivo Dozza Imolese-Castel Guelfo con laboratori manipolativi (biscotti, piadine, piantumazione ortaggi, cucito, ecc.)

Si propone come punto di riferimento della zona e ospita diverse attività: ginnastica dolce posturale, corsi di pilates, corsi di ballo, gioco delle carte ecc.
Economicamente autonoma, non pesa sulla comunità né sull’Amministrazione comunale (provvede a tutte le utenze per la gestione del Centro e alla manutenzione ordinaria dello stesso), vive con i contributi del tesseramento degli associati e con i contributi liberali ricevuti e autofinanziamento dei soci.
L’unico problema che si prospetta è il continuo calo del volontariato, colonna portante e fondamentale su cui si basa la vita del Centro; ogni iniziativa o nuova idea prevede un’impensabile mole di lavoro e la mancanza di ricambio e nuovi volontari rischia di troncare alcune iniziative.
Il Comitato di Gestione è attento ai problemi e alle richieste dei soci cercando, nel limite del possibile, di accontentare le varie esigenze e porre le condizioni per un ambiente pulito, rilassante ed immerso nel verde.
La Segreteria si occupa dell’amministrazione ordinaria generale, annualmente redige un rendiconto presentato ai soci dell’assemblea ordinaria.
I rendiconti economici di questi ultimi anni sono l’espressione della crescita continua dell’Associazione: l’utile costantemente in crescita è frutto dello straordinario lavoro del volontariato.
Durante l’emergenza da Covid-19 la Associazione Giorgio Rambaldi APS, con la collaborazione della Caritas Parrocchiale di Toscanella, e stata promotrice di una iniziativa in aiuto alle persone anziane o disabili e comunque a tutte quelle persone che per svariati motivi erano impossibilitati a muoversi da casa con il Progetto “STAI IN CASA”.
Il tutto a titolo completamente gratuito.
Questa situazione di emergenza, ha consentito di capire e di individuare dei bisogni nuovi, o meglio, dei bisogni che già esistevano ma che erano “nascosti” ….che erano latenti, quantomeno a cui non erano ancora state trovate risposte concrete né da parte delle istituzioni né da parte delle associazioni operanti sul territorio.
Da questa prima idea ha avuto inizio il progetto “…….e noi ci siamo”.


